Perugia, 28 apr. - (Adnkronos) - Dopo il colpo di scena di venerdi' scorso, quando avrebbe dovuto tenersi l'udienza davanti al tribunale del Riesame per la richiesta di scarcerazione avanzata da Riccardo e Valerio Menenti, arrestati perche' ritenuti esecutore e mandante dell'omicidio del giovane Alessandro Polizzi, domani la polizia scientifica, su richiesta del pubblico ministero titolare delle indagini Antonella Duchini, tornera' nella casa del delitto. Alle 9.30 gli esperti della scientifica rimuoveranno i sigilli messi piu' di un mese fa, al termine delle operazioni di repertazione, ed entreranno di nuovo nell'appartamento in cui un killer incappucciato ha ucciso il giovane Alessandro e ha tentato di uccidere la fidanzata Julia Tosti. Adesso che, almeno in parte, la dinamica dell'aggressione mortale e' stata ricostruita, gli esperti tornano a vedere se e' possibile isolare qualche altra traccia utile per inchiodare l'assassino. Assassino che secondo la squadra mobile diretta da Marco Chiacchiera e' l'ex pugile di origini romane Riccardo Menenti. E adesso che a sostegno di questa tesi, oltre alle evidenze raccolte dai poliziotti con indagini tradizionali, si sono aggiunti anche i risultati della scientifica, la posizione di Riccardo Menenti si fa molto piu' complicata. Il suo sangue infatti e' stato trovato sulle scale che portano all'appartamento del delitto.(segue)



