Roma, 11 nov. (Adnkronos/Cinematografo.it) - "E' il quarto film che dirigo e racconta la storia di un ragazzo orfano di padre. Un padre che gli ha lasciato in eredità tanti debiti, ma anche una grande passione: l'astronomia", così il regista Vittorio Moroni alla presentazione di 'Se chiudo gli occhi non sono più qui', film in concorso per la sezione Alice nella città del Festival del cinema di Roma. Protagonista un diciottenne filippino di nome Kiko (interpretato dal giovane Mark Manaloto), che vive, insieme alla madre Marilou (Hazel Morillo) e al suo nuovo compagno, Ennio (Giuseppe Fiorello), nella periferia friulana. Kiko vorrebbe studiare come tutti i ragazzi della sua età, ma Ennio lo costringe a lavorare in un cantiere edile insieme agli operai clandestini poiché la scuola è un lusso che non intende concedergli gratis. "Ennio non è un personaggio cattivo, non lo giudico, penso che sia un uomo solo. Nel mondo del lavoro e dello sfruttamento degli operai Ennio tira fuori un suo lato grigio, mentre con Kiko talvolta riesce a tirare fuori un po' di dolcezza e umanità", dice Giuseppe Fiorello che ha recitato "studiando molto la tecnica, improvvisando poco e affidandomi completamente alle direttive dell'acting coach Rosa Morelli". (segue)




