Milano, 12 nov. (Adnkronos) - "Il dialogo ecumenico ha sempre ha saputo superare le incomprensioni storiche". Questo è, in sintesi, il pensiero dell'arcivescovo di Milano Angelo Scola, condiviso anche dal patriarca ecumenico di Mosca Kirill.I due si sono incontrati oggi nel patriarcato ortodosso della capitale russa, in un clima di grande cordialità. Kirill ha aperto il suo discorso parlando di un problema che affligge la Russia: l'indifferenza alla religione dovuta anche all'azione dei media. Il patriarca ha poi dichiarato di apprezzare l'operato di papa Francesco, in particolare per il modo in cui ha gestito la situazione in Siria, dove due vescovi ortodossi sono ancora nelle mani dei rapitori. "Lo sforzo comune delle due chiese -ha replicato il cardinal Scola- è andato crescendo e sviluppandosi in questi ultimi decenni. Il dialogo ecumenico non ha mai nascosto differenze e fatiche. Anzi, ha saputo superare le incomprensioni storiche mostrando il bene prezioso dell'unità in favore di tutti gli uomini. Quanto stiamo cercando di fare a Milano, per vivere una comunione più grande con le chiese ortodosse rappresenta un segno prezioso. Sta nascendo un ecumenismo di popolo, fedeli cattolici e ortodossi si stanno conoscendo sempre più". Il Cardinale ha poi ricordato che nella Diocesi ambrosiana sono quattro le parrocchie ortodosse russe (due a Milano, a Lecco e a Varese) e gli ha anticipato che sta per mettere a disposizione una nuova grande chiesa in via Colleoni.




