(Adnkronos) - "Vorrei che fosse chiaro che con questo sistema non sono state penalizzate le Province: sono stati penalizzati quel 30% di studenti. Questa grave ingiustizia non si può ripetere: per questo chiediamo che le decisioni per la suddivisione degli 850 milioni di euro previsti dal Governo per l'edilizia, siano assunte nei Cal Regionali, in modo da potere assicurare maggiore equità e garantire a tutti gli alunni gli interventi necessari per avere scuole sicure", stigmatizza Muraro. Ai deputati Muraro ha poi rimarcato "la necessità di definire con chiarezza nella Legge di stabilità l'esclusione dal patto degli investimenti per le scuole. Se non si prevede con chiarezza l'esclusione, nel 2014 potremo destinare solo il 6% delle entrate a questi interventi, e considerando che a questo limite concorrono anche i mutui già accesi, di fatto vuol dire azzerare completamente ogni possibilità di investimento". Muraro ha poi ribadito in Commissione Cultura "l'assurdità del previsto spostamento della gestione degli oltre 5.000 edifici scolastici dalle Province ai Comuni, previsto dal Disegno di Legge del Governo sulle Province". "Questo - ha detto - non solo provocherebbe un drastico aumento della spesa pubblica, ma produrrebbe gravi inefficienze in un servizio che è essenziale per il Paese, e di certo annullerebbe qualunque possibilità di raggiungere gli obiettivi di Europa 20.20.20 sul risparmio energetico nelle scuole, oggi assicurati dalla gestione a rete delle Province".




