Palermo, 14 nov. - (Adnkronos) - Undici postazioni gioco e otto apparecchiature informatiche sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Palermo che, nell'ambito di una serie di controlli, ha dennciato due persone. Le Fiamme gialle hanno scoperto a Lercara Friddi due sale scommesse del tutto sprovviste della prescritta licenza, nonche' delle autorizzazioni e concessioni dellAgenzia delle Dogane e dei Monopoli. In un caso i finanzieri, allatto dellaccesso, hanno sorpreso il responsabile mentre conteggiava sul proprio personal computer, durante il collegamento con un sito web di un bookmakers straniero, le scommesse raccolte su eventi sportivi di quella giornata. Un accertamento più mirato eseguito dai finanzieri sul computer ha consentito di verificare lesistenza di un conto gioco dedicato al resoconto complessivo delle giocate effettuate, con relative vincite e perdite, intestato allo stesso responsabile e da questi utilizzato per offrire scommesse a potenziali avventori. In pratica, violando la normativa di settore che vieta ogni genere dintermediazione nelleffettuazione delle scommesse, era lo stesso proprietario della sala giochi a gestire per conto degli avventori le scommesse sul proprio conto di gioco, incassando direttamente le quote delle singole giocate e, in caso di vincita, pagando le somme ai clienti. Nellaltra sala scommesse, peraltro adibita anche ad Internet Point, il titolare controllava direttamente, dal proprio pc, tutti i singoli terminali della stanza, camuffati, per lappunto, da postazioni utilizzabili per la sola connessione ad Internet ed invece utilizzati per leffettuazione delle puntate. Al termine degli interventi, i titolari delle sale scommesse sono stati denunciati a piede libero alla competente Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Termini Imerese, si si è proceduto al sequestro di 11 postazioni pc utilizzate per le scommesse, 7 stampanti a questi connessi impiegate per la stampa dei coupon delle giocate e 1 modem.




