Roma, 22 ott. (Adnkronos) - Fabriano nominata dall'Unesco 'Città creativa' nella categoria Artigianato e Arti e Tradizioni popolari. Il titolo va alla cittadina delle Marche per la sua grande tradizione cartaria e per la sua creatività artigiana. "Non ho mai smesso di lottare per questo riconoscimento, è significativo che sia arrivato ora e forse non è un caso. Questo è l'inizio e la fine di un percorso che ci ha visto impegnati per la nostra città. Tra passato e futuro Fabriano continua ad essere protagonista di un grande cambiamento". E' quanto afferma Francesca Merloni, promotrice e coordinatrice del progetto 'Fabriano Città Creativa' e direttore artistico del Festival Poiesis. Lanciato nel 2004 dall'Unesco, il Network delle Città Creative ha come obiettivo quello di creare una sinergia e un legame tra città in grado di promuovere la creatività culturale e di farne un elemento cruciale per il proprio sviluppo economico, offrendo agli operatori del settore una piattaforma internazionale su cui convogliare l'energia creativa delle proprie città. Il progetto che ha potuto contare sulla partecipazione del sindaco di Fabriano Giancarlo Sagramola, così come sul presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, rappresenta per Fabriano una straordinaria occasione di crescita. La nomina di Fabriano, secondo il presidente Spacca, "rappresenta la testimonianza più tangibile del valore della candidatura e della forza con cui essa è stata sostenuta e promossa. Un grande risultato per la città e per le Marche, che possono così fregiarsi di un nuovo, prestigioso titolo accanto a quello del centro storico di Urbino Patrimonio dell'Umanità". "E' un nuovo inizio che dà forza anche a chi con me e prima di me ha lavorato a questo" progetto, afferma il sindaco Sagramola. E il presidente della Commissione Italiana Unesco, Gianni Puglisi, afferma: "La proclamazione di Fabriano come Città Creativa dell'Unesco rappresenta il punto di arrivo di un lungo processo di candidatura, che ha visto protagonista una straordinaria rete di promotori, composta da tutti i livelli delle Amministrazioni locali, dal settore privato e dalla società civile. Mi auguro che, a partire da oggi, tale proclamazione sia anche il punto di partenza per un rinnovato sviluppo del benessere economico e sociale della comunità di Fabriano: affinché ciò sia possibile -continua Puglisi- è necessario l'impegno di tutti, nessuno escluso, nella gestione del riconoscimento Unesco. Anche la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco farà la sua parte".




