(Adnkronos) - Guardando ai valori assoluti, il crollo subito dai bancari di piazza Affari risulta ancora più evidente: a fine 2006, picco pre-crisi, i bancari italiani capitalizzavano 247,4 mld di euro. A giugno 2013 valevano un quarto di quella cifra, 61,7 mld di euro. La crisi iniziata con i mutui subprime Usa nell'estate 2007, proseguita con il crollo di Lehman nel settembre 2008 e approfonditasi poi con la crisi dell'Eurozona dal 2010, che ha gonfiato lo spread Btp-Bund, ha falciato circa il 75% del valore di Borsa degli istituti di credito italiani, all'incirca 185 mld di euro.




