Bologna, 20 mag. - (Adnkronos) - Lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale aggravata. Queste le accuse con cui sono stati arrestati un 26enne di Bologna e una 32enne nigeriana, entrambi senza fissa dimora, che ieri pomeriggio hanno aggredito, con un coltello da cucina ed una pistola a salve i Carabinieri della Stazione Mazzini impegnati nel sequestro di armi, che reputavano essere detenute all'interno di un appartamento di via Dozza, sotto le Due Torri. Durante la perquisizione, il ventiseienne ha subito ammesso di possedere una pistola scacciacani priva di tappo rosso e l'ha consegnata ai militari. Ma nell'appartamento c'era anche una donna di colore, poi risultata irregolare, che alla richiesta dei documenti ha reagito sferrando agli uomini dell'Arma calci e pugni. Quindi ha preso un coltello dalla cucina e l'ha puntato contro i Carabinieri che sono riusciti, tuttavia, a bloccarla e disarmarla. Nel frattempo anche il giovane ha impugnato l'arma a salve consegnata poco prima e ha esploso due colpi in aria.


