Genova, 11 dic. - (Adnkronos) - "Ero sceso dall'auto per capire cosa stesse succedendo e sono finito tra i manifestanti, condivido le ragioni della loro protesta ma non la forma". Così l'ex sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, spiega all'Adnkronos il motivo della sua presenza in una fotografia che lo ritrae in mezzo ai manifestanti dei Forconi. "Stavo tornando in auto da Diano Marina - dichiara Scullino ad Adnkronos - intorno all'una, e poco prima di entrare a Imperia Oneglia ho trovato la strada bloccata da circa duecento persone. Alcuni mi hanno riconosciuto, io sono sceso per chiedere che cosa stesse succedendo, mi hanno fatto qualche domanda, tra l'altro volevano sapere quanto guadagna un sindaco". "Io - precisa Scullino - ho detto loro che condivido la protesta, perché la situazione è difficile e abbiamo un governo che non decide ma vive alla giornata, ma non condivido i modi con cui questa protesta viene espressa. Sono un ex sessantottino, sono stato studente lavoratore alla Fiat, so bene cosa vuol dire protestare. Ma non ritengo ammissibile bloccare una città per dimostrare il proprio malcontento, chi viene danneggiato da queste azioni non è il governo ma la gente comune. Mi hanno riposto che se non facessero così nessuno li ascolterebbe. Poi sono tornato in auto ad aspettare la fine del blocco. Insomma, c'è stato uno scambio di opinioni, con molta serenità e gentilezza. Tutto qui".



