Roma, 11 dic. - (Adnkronos) - "Partire dalle vere esigenze delle persone per capire quante risorse servono e che tipo di servizi mettere in campo". A dichiararlo Rita Cutini, assessore al Sostegno Sociale e Sussidiarietà di Roma Capitale, all'apertura dei lavori del seminario 'Dall'assistenza all'inclusione sociale. Il Progetto individuale', promosso dallo stesso dipartimento. "Due mesi fa ho accolto in assessorato un gruppo di famiglie di ragazzi autistici - racconta Cutini - che mi hanno esposto una serie di difficoltà e criticità, aggravate dalla prospettiva di grande sofferenza economica che il Comune stava attraversando con la mancata approvazione del Bilancio previsionale 2013. Ma, allo stesso tempo, mi sono state proposte soluzioni e idee. Mi ha colpito molto la capacità di questi genitori di volere lavorare in collegamento con l'amministrazione in modo positivo e propositivo, ponendo come strada maestra quella del 'Progetto individuale'". "Strada che sposo in pieno perché dà una spallata al vecchio sistema dell'assistenza pensata in un'ottica di tipo prestazionale, sulla logica dei pacchetti, del budget o dei servizi offerti. Un modo di operare che dimentica paradossalmente i veri bisogni delle persone, che sono quelli, invece, da cui voglio ripartire. E mi impegno a farlo subito, senza scorciatoie, prendendo come esempio le buone prassi. Penso all'esperienza dell'Istituto Agrario - conclude Cutini - che dimostra come si possa attuare una seria e condivisa progettualità individuale che coinvolga tutti gli aspetti della vita di una singola persona, dalla famiglia alla scuola, dal lavoro al tessuto sociale".




