Perugia, 11 dic. (Adnkronos) - Trent'anni di reclusione. E' questa la pena a cui è stato condannato Giovanni Miceli, il 68enne siciliano che nel giugno scorso ha ucciso la moglie Olga Dunina e poi l'ha buttata in uno scatolone lungo i binari della ferrovia nei pressi di Spello. Trent'anni di galera e non l'ergastolo in virtù dello sconto di pena concesso all'imputato per la scelta del processo con rito abbreviato. La sentenza è arrivata poco prima delle 17 di oggi pomeriggio. In aula stamattina davanti al gup Andrea Claudiani, anche la famiglia della vittima: per loro il giudice ha stabilito una provvisionale di 70 mila euro ai due figli e 40 mila euro al nipote.



