Roma, 8 ott. -(Adnkronos) - Legambiente aderisce alla manifestazione nazionale amianto promossa oggi a Roma dal Coordinamento nazionale amianto per chiedere che nella legge di stabilità vengano finanziati interventi di bonifica per eliminare l’amianto dei Siti di Interesse Nazionale più compromessi, l’estensione del Fondo per le Vittime dell’Amianto operante per i lavoratori colpiti da malattie da amianto a tutti i cittadini ex esposti ugualmente colpiti per esposizioni casalinghe o ambientali, il riconoscimento delle esposizioni per i lavoratori colpiti da malattie professionali o comunque a rischio di malattia da amianto. “L’amianto è stato messo al bando da una legge del 1992 ma da allora è stato fatto molto poco per rimuovere questa fibra letale dal territorio nazionale e garantire ai cittadini il loro diritto alla salute - dichiara il coordinatore del settore scientifico di Legambiente Giorgio Zampetti, presente questa mattina alla manifestazione davanti a Montecitorio - Oggi, ancora una volta, torniamo a denunciare il grave ritardo con cui si sta procedendo alla bonifica dei siti industriali e degli edifici contaminati. Il Cnr ha calcolato che ci sono oltre 32 milioni di tonnellate di amianto presenti sul territorio nazionale, prendendo in considerazione solo le onduline di cemento amianto. Secondo i dati elaborati lo scorso anno da Legambiente, sono in attesa di bonifica circa 50mila edifici pubblici e privati e 100 milioni di metri quadrati strutture in cemento-amianto, a cui vanno aggiunti 600mila metri cubi di amianto friabile.(segue)




