(Adnkronos) - "Questi eventi, che colpiscono poiché riguardano soggetti giovani, vigorosi e con elevate capacità prestative - ha osservato Gian Pasquale Ganzit, presidente dell’Associazione Medico Sportiva di Torino - devono essere concretamente ridotti al minimo, sia aumentando l’attenzione e la qualità delle visite preventive, che sviluppando l’attività di primo soccorso in modo da attenersi in ogni caso alle linee guida, particolare molto importante per tutti coloro che prestano la propria opera in supporto agli atleti". "L’istituto - ha aggiunto il direttore Piero Astegiano - svolge da più di 3 decenni un’azione chiaramente preventiva in questo senso, con la concessione delle visite d’idoneità sportiva agonistica, sia per amatori che per professionisti. Uno dei risultati in assoluto migliori, nel tempo, è stato proprio quello di ridurre le incidenze di eventi patologici gravi, gravissimi o addirittura mortali, principalmente di natura cardiologia, effettuando queste visite che hanno la valenza di un mini check-up".




