Roma, 22 lug. (Adnkronos Salute) - "Ringraziamo tutti i medici e i dirigenti che hanno dimostrato, con questa alta adesione, di aver compreso e condiviso le ragioni della protesta. Il che non si puo' dire del ministro dell'Economia e dei dirigenti del suo ministero che non hanno trovato tempi e modi per dimostrare attenzione e rispetto nei confronti dei professionisti che hanno animato un civile sit-in sotto le loro finestre, incontrando una loro delegazione". E' quanto affermano in una nota i sindacati medici che oggi a Roma hanno organizzato un sit-in davanti al ministero dell'Economia, in difesa del Ssn e a tutela della professione. "La percentuale dei partecipanti, al netto del personale in ferie e di quello comandato - sottolinea l'Intersindacale - ha superato il 70% garantendo comunque le prestazioni urgenti e indifferibili". I sindacati ora aspettano risposte dalle Istituzioni. "In particolare attendiamo: politiche di salvaguardia e rilancio di un servizio sanitario pubblico e nazionale che in maniera strisciante sta tagliando quantita' e qualita' dei servizi; la fine di un abuso di contratti atipici che ha creato un precariato di lunga durata per giovani medici impegnati in settori fondamentali quali il pronto soccorso e i trapianti, unica alternativa offerta loro rispetto alla fuga dal Paese che vanifica anche l'investimento formativo; un cambio di paradigma del sistema formativo dei medici pre e post laurea, con la piena partecipazione del Ssn e la rottura di anacronistici, e fallimentari, monopoli". (segue)




