(Adnkronos) - Il coordinatore della sperimentazione, durata tre mesi, organizzata con l'Ordine dei Farmacisti di Treviso, il Consorzio Farmarca e Federfarma Treviso, con il patrocinio della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e dell'Universita' degli Studi di Padova, e' il Prof. Andrea Manfrin, docente della Medway School of Pharmacy dell'Universita' del Kent, a cui hanno partecipato 20 farmacie del territorio trevigiano: "stiamo - spiega Manfrin - passando da un mondo 'farmaco-centrico' ad un mondo 'paziente-centrico'. Il paziente deve essere l'hub, il centro nevralgico, del sistema: se tutti lavoriamo con questo obiettivo in mente i costi e risultati verranno ottimizzati. Treviso e' capofila di questo progetto, la prima che ci ha creduto, poi gli altri si sono accodati: ora ci sono 200 persone che hanno collaborato a questo studio. Siamo davanti ad un lavoro di un pool di persone e non di certo del singolo". "Il lavoro - dice Manfrin - e' stato svolto a step. La sperimentazione e' durata quattro mesi. Alla fine quello che e' emerso e' che solo il 18% dei pazienti in cura nell'ambito di trattamenti anti-asmatici, oggetto di questo studio, non ha problemi (il che non significa pero' che il paziente risulti 'aderente' alla terapia); inoltre il 60% dei pazienti intervistati ha evidenziato di avere una qualche tipologia di problema legato, ad esempio, ad alzarsi la notte con il fiato corto; in totale, secondo quanto riportato dai farmacisti coinvolti nello studio, ben l'87% dei pazienti una volta avvicinato al progetto Mur nel beneficia".(segue)




