Libero logo

Perugia: omicidio Polizzi, giudice conferma sequestro 1,5 mln a Menenti

domenica 28 luglio 2013
Perugia: omicidio Polizzi, giudice conferma sequestro 1,5 mln a Menenti

1' di lettura

Perugia, 22 lug. - (Adnkronos) - Il sequestro di beni per un milione e mezzo di euro che il giudice del tribunale civile di Perugia Ombretta Paini aveva disposto nei confronti di Riccardo e Valerio Menenti, entrambi in carcere con l'accusa di essere mandante ed esecutore dell'omicidio del giovane perugino Alessandro Polizzi, e' stato confermato dallo stesso giudice. I legali dei Menenti invece ne avevano chiesto la revoca. "Per quanto la difesa abbia posto l'attenzione sulla precarieta' del giudicato cautelare - scrive il giudice nel provvedimento - che naturalmente potrebbe anche non trovare conferma all'esito del processo, resta il fatto che, allo stato, tale giudicato esiste". Non solo, per il giudice, l'ordinanza di custodia cautelare con cui i Menenti sono stati arrestati, "risulta analiticamente ed esaurientemente motivata sicche' in questa sede non vi sono motivi per discostarsi dalle relative conclsuioni". Riccardo e Valerio sono detenuti nel carcere di Perugia e di Terni. Valerio, il figlio, viene indicato dalla procura di Perugia come mandante dell'omicidio mentre il padre Riccardo come l'esecutore. Riccardo, in sede di interrogatorio con il pm Antonella Duchini, ha detto di essere andato a casa di Julia Tosti, dove quella notte si trovava anche Alessandro Polizzi per dare una lezione al ragazzo che aveva picchiato il figlio Valerio spedendolo in ospedale. Poi, secondo il racconto di Riccardo, Polizzi avrebbe tirato fuori una pistola e sarebbe partito un colpo mortale. Ma la polizia, anche sulla scorta della testimonianza della ragazza sopravvissuta Julia Tosti non gli da' minimamente credito.