(Adnkronos) - Anche la Corte d'Assise di Potenza ha ritenuto non credibile la ricostruzione fornita da Restivo su quei momenti e su quelli successivi. Restivo dichiaro' di aver lasciato in chiesa la ragazza e di essere tornato a casa e che durante il tragitto si feri' ad una mano nel cantiere delle scale mobili. In cio' e' emersa una volonta' di "disturbare le indagini". Confutata anche la tesi della difesa di indagini a senso unico verso Restivo, trascurando altre ipotesi. Secondo la Corte, le indagini furono fatte anche in altre direzioni.




