Venezia, 25 lug. (Adnkronos) - Nuovo passo in avanti nella lotta al commercio abusivo in Centro storico: gli agenti del Servizio territoriale della Polizia Municipale di Venezia, nel corso di una serie di interventi compiuti ieri sera in Area Marciana, hanno individuato uno dei luoghi in cui viene nascosta la merce che viene poi smistata tra i vari venditori. Infatti e' molto probabile che vi siano altri posti utilizzati a tale scopo in citta', pertanto la Polizia Municipale provvedera' d'ora in poi ad effettuare controlli preventivi, per colpire anche questo aspetto della vendita ambulante illegale. L'operazione di ieri, iniziata alle ore 20.30 e proseguita per alcune ore, effettuata da personale in divisa e in borghese, ha portato dapprima al sequestro di quattro chilogrammi di riso, destinato ai piccioni. A venir sanzionato, un cittadino del Bangladesh, che e' stato bloccato ed accompagnato alla Sezione di San Marco. In seguito gli agenti hanno rinvenuto diverse borse abbandonate da venditori nord africani datisi alla fuga: alcuni di loro sono stati identificati e, accertata la loro posizione regolare sul territorio nazionale, sanzionati. Nella seconda parte della serata, infine, sono stati identificati e sanzionati dieci cittadini del Bangladesh intenti a vendere puntatori laser e dardi luminosi, oltre ad ombrelli mantelline antipioggia fiori e palline antistress. Nel complesso, tra merce abbandonata e verbalizzata, sono stati rinvenuti 11 borse, 25 ombrellini, mantelline, 38 puntatori laser, 107 rose, 200 freccette luminose, per un totale di 382 pezzi. L'operazione, che rientra nelle azioni programmate dal Corpo della Polizia Municipale di Venezia di contrasto del commercio abusivo in Citta', si e' svolta in sicurezza sia per i residenti e turisti, che per gli agenti.




