Roma, 25 lug. - (Adnkronos) - Promuovere l'agroalimentare di qualità. Con questo obiettivo prende il via nel cuore del Cilento, a Teggiano (Sa), il primo appuntamento della rassegna 'Incontri Mediterranei' dal titolo 'Dieta Mediterranea: una piramide di passioni: realtà e prospettive'. Una nuova piattaforma aggregativa che intende dare spazio a voce alle eccellenze del bacino Mediterraneo attraverso le testimonianze dirette dei suoi attori e protagonisti: istituzioni, associazioni, mercati, la comunità scientifica e l'opinione pubblica. (VIDEO) La rassegna è stata ideata da Palazzo 22, società fondata da giornalisti, registi e autori televisivi e nasce con l'intento di rappresentare e comunicare i territori e le articolate declinazioni culturali. Il settore agricolo, spiega Giuseppe Castiglione, sottosegretario al ministero delle politiche agricole, "è un comparto che cresce che ha la capacità di guadagnare nuovi mercati ma non c'è dubbio che è un settore che merita particolare attenzione. Un settore che si deve ancora sburocratizzare che deve anche semplificare e dare delle risposte agli imprenditori agricoli". L'agroalimentare, infatti, come sottolinea Angelo Raffaele Amelio, giornalista e autore televisivo e amministratore di Palazzo 22, "è una delle pochissime voci in sede economica a vantare un segno positivo anche se molto contenuto (+0,1%). In altri temi sarebbe stato un risultato irrisorio ma oggi in tempi di recessione e di crisi questo risultato è da salutare con grande rispetto e attenzione per evitare che possa invertire la tendenza". L'obiettivo dunque "è sostenere questa tendenza positiva che ci lascia bene sperare anche a livello occupazionale. Ad esempio l'agroalimentare italiano è l'unico settore in cui si registra un aumento dell'occupazione soprattutto per quanto riguarda i giovani under 35. Questo comparto economico italiano dunque va adeguatamente sostenuto e armonizzato". Il tema della rassegna è la dieta mediterranea che, sottolinea Amelio, "rappresenta le nostre tradizioni. E' nata nel mezzogiorno d'Italia ed è un patrimonio, seppure immateriale dell'Unesco. Non si tratta solo di una dieta alimentare ma è anche uno stile di vita". La Campania è l'unica regione ad aver regolamentato con una legge la dieta mediterranea con l'intento di promuoverla sul territorio. L'obiettivo, spiega Daniela Nugnes, assessore agricoltura della Regione Campania, "è diventare un po' il punto di riferimento di questo bene immateriale perché nasce da una spinta forte, dal sindaco di Pollica, Angelo Vassallo". In particolare, "non si tratta di norme ma di indirizzi e intenti" che saranno supportati dall'Osservatorio regionale per la dieta mediterranea. L'evento organizzato da Palazzo 22 vuole essere finalizzato alla costituzione di un 'network virtuoso' in grado di agevolare l'interconnessione tra i protagonisti del settore e i mercati nazionali ed esteri di riferimento.




