(Adnkronos) - Il conducente e' stato invitato dagli agenti a seguirli all'interno del porto di Santo Spirito per ulteriori controlli, ma questi si e' rifiutato e ha opposto resistenza inveendo contro gli agenti e minacciandoli. Improvvisamente l'uomo, con un'accelerazione improvvisa e con una manovra spericolata, e' riuscito a passare tra le unita' navali fuggendo di nuovo a gran velocita'. Ne e' scaturito un nuovo inseguimento terminato nel porto di Santo Spirito, dove nel frattempo erano giunte in ausilio le Volanti, che hanno circondato tutta la zona di approdo. Qui si e' proceduto all'identificazione del conducente e degli altri occupanti, cinque in tutto, di cui quattro con precedenti penali. I passeggeri sono stati condotti in Questura per ulteriori accertamenti e su disposizione dell'autorita' giudiziaria, il conducente, Giovanni Cassano, e' stato arrestato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, inosservanza delle prescrizioni imposte dalla misura della sorveglianza speciale, rifiuto di fornire le proprie generalita' e violazione degli articoli 1099 e 1100 del Codice di Navigazione. Il natante e' stato sequestrato ed affidato in custodia giudiziale. A Cassano e' stata sospesa anche la patente nautica, l'unico documento valido che gli era rimasto. Nei giorni scorsi l'uomo era alla guida di un natante al largo tra Giovinazzo e Santo Spirito, e ha investito un bagnante provocandogli ferite e 30 punti di sutura. In quella occasione sono intervenuti i carabinieri e la Capitaneria di Porto di Molfetta. Indagini sono in corso per identificare chi si trovava con lui in quella e magari in altre occasioni.




