(Adnkronos) - Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps e Santander, alcune tra le principali banche finanziatrici del gruppo, hanno inviato a Maire Tecnimont e Tecnimont le comunicazioni con cui hanno confermato che i rispettivi organi deliberanti hanno approvato la manovra finanziaria, per la parte di loro competenza. Nel 2012 l'Ebit e' negativo per 187,4 milioni, rispetto al valore negativo per 338,7 milioni del 2011. In miglioramento anche l'Ebitda a 159,2 milioni. I ricavi del gruppo ammontano a 2.186,8 milioni, in flessione del 17,4% rispetto all'esercizio precedente. La posizione finanziaria netta e' negativa per 226,2 milioni, mentre era negativa per 10,4 milioni a fine 2011. Il gruppo prevede per il 2013 il ritorno a una marginalita' positiva. "Tale risultato -si spiega dalla societa'- e' trainato principalmente dall'andamento positivo della business unit Oil, Gas & Petrolchimico, nella quale ci si attendono nuovi ordini".



