Firenze, 9 apr. - (Adnkronos) - Sono oltre un migliaio le persone che fra il 2002 e il 2012 si sono sottoposte a trapianto di organi o di tessuti grazie alle donazioni di pazienti deceduti nei quattro ospedali dell'Azienda sanitaria di Firenze che avevano dato il loro consenso all'espianto. In questo decennio nei reparti di rianimazione dell'Azienda sono stati effettuati accertamenti di morte con criteri neurologici di 218 pazienti deceduti con lesioni cerebrali acute (100 a Ponte a Niccheri, 62 a Santa Maria Nuova, 28 a Torregalli ed altrettanti a Borgo S. Lorenzo), i quali sono stati individuati come potenziali donatori di organi. Il 60% di questi ha donato almeno un organo idoneo per il trapianto. In linea con il tasso medio regionale nel 27% dei casi c'e' stata, o da parte dei familiari o per le volonta' espresse in vita dal deceduto, un'opposizione alla donazione. Complessivamente sono stati prelevati 345 organi: 226 prelievi di rene, 111 di fegato, 4 di cuore, 2 di polmone e altrettanti di pancreas. Di questi organi, ben 205 sono stati trapiantati con successo in pazienti in lista di attesa in Centri trapianti regionali - Careggi a Firenze, Le Scotte a Siena e Cisanello a Pisa -, nazionali e, in un caso, a livello europeo. (segue)



