Parigi, 15 lug. - (Adnkronos) - Lo scrittore francese Mathieu Benezet, che nella sua poesia ha tentato una sintesi delle opere surrealiste di Andre' Breton e Louis Aragon, e' morto all'eta' di 67 anni in seguito a un tumore. Poeta, editore, direttore di riviste e presentatore radiofonico, Benezet e' l'autore di raccolte poetiche come "Le Travail d'amour" (Flammarion, 1984), "Votre solitude" (Seghers, 1988), "L'Ocean jusqu'a' toi: rime" (Flammarion, 1994), "Et nous n'apprimes rien" (Flammarion, 2002). Nel 2011 e' stato insignito del Grand Prix de Poesie dell'Academie Française. Nato il 7 febbraio 1946 a Perpignan, ancora giovane Benezet frequento' Louis Aragon e Andre' Breton. Durante la sua carriera, ha tentato di realizzare una sintesi delle opere dei due famosi poeti surrealisti, di cui si considerava allievo ed erede. Oltre a svolgere l'attivita' letteraria, nella quale ha sviluppato la forma poetica cosi' come il saggio e il romanzo, ha collaborato con diverse case editrici (Flammarion, Seghers, Comp'Act), ha creato e diretto le riviste "Empreintes" (1963-1965), "Premiere Livraison" (con Philippe Lacoue-Labarthe) e "Digraphe" (con Jean Ristat). Tra le sue numerose opere spicca "L'histoire de la peinture en trois volumes" con prefazione di Aragon (Gallimard, 1968). Mathieu Benezet ha collaborato a lungo con l'emittente radiofonica France Culture. Tra i suoi saggi "Biographies" (Gallimard, 1970), "Andre' Breton, reveur definitif" (Editions duRocher, 1996). Tra i romanzi si segnalano "La Fin de l'homme" (Flammarion, 1979), "Pantin, canal de l'Ourcq" (Flammarion, 1981), "Moi, Mathieu Bas-Vignons, fils de..." (Actes Sud, 1999).




