Palermo, 15 lug. (Adnkronos) - Nove persone denunciate per reati fiscali, oltre 5,5 mln di euro di materia imponibile recuperata a tassazione ai fini delle imposte dirette e circa 1,2 mln di euro di iva sottratta al fisco. E' il bilancio di due operazioni condotte dai militari del nucleo Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Enna, portate a termine nei confronti di societa' di capitali operanti nel settore dei servizi ed aventi domicilio fiscale ad Enna. Le indagini hanno permesso di individuare una maxi frode fiscale basata sul sistematico utilizzo di false fatturazioni, che ha permesso alle societa' di abbattere i ricavi di esercizio attraverso l'utilizzo di costi fittizi e, allo stesso tempo, di beneficiare di crediti iva inesistenti. I controlli incrociati e l'indagine dell'impianto contabile delle societa', pero', hanno fatto emergere le illegalita'. Le Fiamme gialle hanno setacciato i documenti fiscali delle imprese per circa un anno, individuando tutti i rapporti economici inseriti in contabilita', ma di fatto mai avvenuti. E' stato cosi' accertato che la maggior parte delle fatture false era emessa da soggetti economici compiacenti, alcuni dei quali erano delle vere e proprie cartiere, cioe' soggetti esistenti solo sotto il profilo formale, in quanto titolari di regolare partita iva, la cui attivita' si esauriva nell'emissione a beneficio di terzi di fatture che attestavano beni e prestazioni di servizi in realta' mai avvenute. In altri casi, invece, e' stato scoperto che venivano creati documenti falsi ex novo, utilizzando i dati di soggetti del tutto estranei alla frode o addirittura inesistenti. Le Fiamme Gialle hanno individuato anche un elenco di ditte, 14, che hanno avuto il ruolo di fornitori e che sono risultate evasori totali. Le societa' sono state segnalate per l'avvio dei controlli fiscali utili a ricostruire l'effettivo reddito percepito e il reale giro di affari. Mentre sono state denunciate alla Procura 9 persone responsabili a vario titolo di emissione di fatture per operazioni inesistenti, di occultamento o distruzione delle scritture contabili, di dichiarazione fraudolenta mediante l'uso di fatture per operazioni inesistenti e di omesso versamento d'iva.




