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Bologna: sfrattati con striscioni in consiglio comunale, lavori sospesi

domenica 21 luglio 2013
Bologna: sfrattati con striscioni in consiglio comunale, lavori sospesi

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Bologna, 15 lug. - (Adnkronos) - I lavori del consiglio comunale di Bologna sono stati temporaneamente sospesi, questo pomeriggio a Palazzo D'Accursio, per il blitz in aula di alcune decine di persone, per lo piu' stranieri, che hanno protestato contro gli sfratti. Con megafoni, slogan e striscioni per il diritto alla casa, i manifestanti hanno interrotto i lavori, quindi ottenuto un incontro con l'assessore al Welfare Amelia Frascaroli. Negativo, invece, il commento del capogruppo del Pdl Marco Lisei che sulla sua pagina Facebook ha bocciato la protesta. "Il consiglio comunale trasformato nello Stadio da extracomunitari che pretendono la casa perche' sfrattati essendo morosi" commenta Lisei, convito che "questo e' quello che accade quando si accoglie indiscriminatamente come fa la sinistra". "Bisognerebbe spiegare a questi signori quanti sono gli italiani che non hanno un tetto perche' tanti extracomunitari occupano le case popolari" conclude il capogruppo Pdl. Indice puntato anche dal collega di partito Daniele Carella che parla di una "una moltitudine di prepotenti esagitati che, facendo una vera e propria irruzione urlante, non hanno esitato a mandare avanti donne e bambini". "Lo slogan, nella sintesi, e' 'vogliamo questo e quello, punto!'" sostiene Carella, aggiungendo che in questo modo "la democrazia e' ostaggio dei violenti di turno".