Venezia, 16 lug. (Adnkronos) - "Il sindaco di Verona ha perso un'altra buona occasione per tacere, e soprattutto per non dare la dimostrazione di superficialita' e pressapochismo. Dire che Venezia e' come la Sicilia prendendo spunto dalla vicenda del Consorzio Venezia Nuova significa confondere la gestione dell'Amministrazione comunale con quella di un soggetto concessionario dello Stato. Dire che Venezia ha ingiustamente il doppio dei finanziamenti sul trasporto pubblico locale rispetto Verona, significa non sapere che il territorio comunale di Venezia e' piu' del doppio di quello di Verona e che i finanziamenti si determinano sui chilometri, non sul numero di abitanti delle citta"'. Cosi il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, replica stamattina in merito a una intervista rilasciata al Corriere del Veneto dal primo cittadino di Verona, in cui ha lanciato dure critiche al capoluogo lagunare. "Come sindaco - ha aggiunto Orsoni- penso dovrebbe avere piu' rispetto per il lavoro che l'Amministrazione di Venezia ha sempre fatto per mantenere una Citta' che e' patrimonio di tutta la Nazione e del mondo. E lo ha fatto nell'interesse anche di tutte le terre venete, compresa Verona, utilizzando i fondi che le sono stati attribuiti per importanti opere di manutenzione e salvaguardia. Senza sprechi ed anzi sempre in sofferenza per risorse che da oramai molti anni non sono piu' state attribuite, nonostante le esigenze di manutenzione non siano mai venute meno". "Se poi Tosi - ha aggiunto il sindaco di Venezia - come segretario di un partito nel quale militano alcuni personaggi che in questi giorni si sono qualificati per scandalose dichiarazioni razziste, vuole distogliere l'attenzione, ritengo avrebbe potuto scegliere un argomento diverso e non dire cose assolutamente infondate e degne della peggiore propaganda".




