Roma, 16 lug. (Adnkronos) - Incendio doloso: e' il reato che il pubblico ministero Sergio Colaiocco ipotizza per i responsabili del rogo che nei giorni scorsi ha devastato il liceo classico Socrate. All'attenzione del magistrato c'e' la posizione dei 4 studenti che si sono presentati in questura per ammettere le loro responsabilita'. Di costoro due sono maggiorenni incensurati e due volte bocciati mentre gli altri due sono minorenni. La loro posizione sara' all'esame della Procura dei minori mentre a Colaiocco spettera' esaminare quella dei due maggiorenni. Dall'indagine emerge che l'incendio e' stato appiccato non per motivi politici od omofobi, ma per fare una bravata. Il fatto che i 4 studenti abbiano deciso di presentarsi in questura ammettendo le loro responsabilita' contribuisce ad alleggerire in parte la loro posizione ed un'eventuale condanna con patteggiamento potrebbe determinare anche la sospensione condizionale della pena.




