Milano, 16 lug. (Adnkronos) - Seduta senza particolari spunti per le piazze finanziarie del Vecchio Continente: in Europa delude il calo dell'indice Zew sul 'sentimento' dell'economia tedesca a luglio. A lungo intorno alla parita' i listini accelerano al ribasso sul finale, mentre su Piazza Affari la tensione resta alta sul fronte dei titoli di Stato. Il Ftse Mib archivia la seduta con una flessione dello 0,43% a 15.529,95 punti, mentre il differenziale tra Btp decennali e omologhi tedeschi si attesta a quota 292. In rosso anche Francoforte -0,41%, Parigi -0,71% e Londra -0,45%, si allineano ai ribassi Amsterdam -0,72%, Madrid -0,72% e Zurigo -0,83%. In controtendenza invece Lisbona che registra un progresso dello 0,34%. A Piazza Affari prese di beneficio su Mediaset che cede il 5,58% a 3,25 euro, dopo il balzo di ieri, mentre Telecom lascia sul terreno il 3,40% a 0,4864 euro, toccando nuovi minimi all'indomani dello stop allo scorporo della rete deciso dal cda straordinario. In affanno anche Finmeccanica -2,52% dopo che Fitch ha abbassato il rating a BB+ da BBB- con outlook negativo. Contrastato il comparto bancario con Mediobanca che cede l'1,48%, seguito da Intesa Sp -1,17%, Unicredit -0,78%, Banco Popolare -0,56% e Ubi banca -0,17%, in progresso invece Bper +0,09%, Bpm +1,99% e Mps +1,40% dopo che la Fondazione si e' detta favorevole all'abolizione del tetto del 4% al possesso di azioni. Tra i rialzi bene A2A +3,25%, Saipem +3,17% e Pirelli +2,87%. Sull'All Share Rcs chiude a 1,21 euro (-1,63%) in attesa di conoscere la nuova geografia dei soci dopo l'aumento di capitale e l'esercizio dell'inoptato.




