Napoli, 17 lug. - (Adnkronos) - "La decurtazione de 50% del contributo istituzionale per il 2013 da parte della Regione Campania e' il secondo incendio che subiamo". A dirlo il presidente della Fondazione Idis-Citta' della Scienza, sottolineando che il contributo istituzionale e' passato da 2 milioni a 1 milione di euro. "Cio' pone una grande ipoteca sulla vita di Citta' della Scienza - spiega - gia' colpita da tagli precedenti e ingiustificati nel biennio 2009-2012, oltre che da insopportabii ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione per attivita' svolte negli scorsi anni". Dal punto di vista economico, sottolinea il consigliere delegato Vincenzo Lipardi, "l'incendio del 4 marzo ha avuto due effetti: ci ha fatto perdere 3 milioni di euro di fatturato che prevedevamo per le attivita' nei mesi di aprile, maggio e giugno, e ci ha fatto ricevere roboanti dichiarazioni dalle quali e' venuta fuori solo la decurtazione del 50% del contributo a Citta' della Scienza da parte della Regione Campania". Lipardi rivolge quindi un appello al governatore campano Stefano Caldoro, "non di aiutarci ma di darci quanto, in fase preventiva, era stato stabilito". "Si vocifera di chissa' quali benefici finanziari la Fondazione avrebbe ricevuto dall'atmosfera generata dopo l'incendio - aggiunge Silvestrini - di grande solidarieta' e riconoscimenti, ma dal punto di vista econmico quello che abbiamo riscosso e' soltanto il. contributo di 1,5 milioni di euro per attivita' svolte nel 2008 che il Ministero ci doveva liquidare. Se non si trova un meccanismo che dia certezza nei tempi non saremo in grado di sopravviere".




