Palermo, 17 lug. - (Adnkronos) - "C'e' un giudice a Palermo...". E' laconico il commento del generale Mario Mori dopo la sentenza di assoluzione nel processo che lo vedeva imputato per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la mancata cattura del boss Provenzano. Altro non ha voluto aggiungere il generale che ha lasciato subito dopo l'assoluzione il Palazzo di giustizia di Palermo.




