Roma, 18 lug. - (Adnkronos) - Maschio, livello occupazionale medio basso, 42 anni e spende piu' di 100 euro a settimana. E' questo il profilo del giocatore problematico che emerge dai quasi 4 anni di attivita' del servizio GiocaResponsabile, nato dall'accordo tra Federserd e Lottomatica nel 2009, al quale di recente ha aderito Sisal. Si tratta di una helpline a livello nazionale, completamente gratuita e anonima che offre consulenza e sostegno alle persone in difficolta' per motivi di gioco. In 42 mesi di attivita' (novembre 2009- aprile 2013), il sito ha registrato 99.787 visite e 85.134 visitatori. Da tutti questi contatti sono emersi 7.543 situazioni uniche classificate come problematiche. In particolare, Alfio Lucchini, presidente di Federserd, sottolinea che "il gioco problematico riguarda 1 milione di persone mentre quello patologico interessa tra le 150 e le 200mila persone". Inoltre, aggiunge Lucchini, "l'organizzazione sanitaria italiana nel prossimo quinquennio si deve preparare a gestire tra le 30 e le 50mila persone con problemi legati al gioco". Solo nel primo semestre del 2013, il sito ha registrato 4.359 contatti e da questi sono emersi 1.797 situazioni problematiche. Il 70% dell persone che si rivolgono all'helpline sono giocatori, il restante 30% invece e' rappresentato da familiari, amici o altri. Tra i giocatori il 78% e' uomo, mentre tra gli 'altri' il 75% e' donna, solitamente il coniuge. Per i primi due anni il rapporto tra giocatori e altri era circa al 50%. Nell'ultimo anno invece si e' spostato decisamente a favore dei giocatori. Tra chi chiama, le regioni piu' rappresentate sono: Lombardia (1953), Lazio (761) e Campania (655).




