Milano, 18 lug. (Adnkronos) - 'Lite' a Milano tra lo stilista Stefano Gabbana e l'Amministrazione comunale. Ad 'accendere la miccia' e' stato l'assessore al Commercio Franco D'Alfonso che avrebbe stigmatizzato la condanna di Dolce e Gabbana in primo grado per omessa dichiarazione dei redditi affermando che il pubblico dovrebbe prendere le distanza da esempi simili, evitando di concedere loro spazi cittadini. Dura la reazione di Gabbana che su twitter ha scritto chiaro e tondo: "Comune di Milano, fate schifo!". Una dichiarazione che nell'arco di poche ore ha riscosso decine e decine di commenti altrettanto sdegnati. Nel pomeriggio, pero', e' stato lo stesso assessore a chiarire: "oggi su alcuni organi di stampa e' stata riportata una mia frase, non contenuta in un'intervista, ma estrapolata da una conversazione informale riguardante argomenti generali, che non esprimeva certo l'opinione dell'amministrazione. Preciso che da parte mia c'e' l'assoluto rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza fino ad una sentenza definitiva. Il garantismo e' un principio universale che vale per tutti. Auspico quindi -ha concluso- che nel procedimento in corso Dolce e Gabbana chiariscano la loro posizione".




