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Caso Abu Omar: da rapimento iman a cattura agente 'Bob'/Scheda

domenica 21 luglio 2013
Caso Abu Omar: da rapimento iman a cattura agente 'Bob'/Scheda

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Roma, 18 lug. (Adnkronos) - L'ex imam di Milano, Abu Omar, fu sequestrato il 17 febbraio 2003 da uomini della Cia. Quel giorno Usama Mostafa Hassan Nasr, meglio conosciuto come Abu Omar, cittadino egiziano con status di rifugiato e residenza in Italia, cammina per una via di Milano. Va alla moschea, come sempre. Sono le 11,45. Una macchina si ferma avanti a lui. Dall'auto esce una persona che gli chiede i documenti: poche parole che tradiscono un accento americano. Abu Omar glieli mostra. All'improvviso qualcuno lo costringe a salire in auto. Con i suoi rapitori raggiungera' prima Aviano, poi Ramstein, in Germania. Da dove fu verra' trasferito al Cairo, a bordo di un jet Gulfstream IV. L'operazione all'epoca viene giustificata come una 'extraordinary rendition', il sequestro di un sospetto terrorista effettuato al di fuori delle procedure legali. Un'inchiesta della procura di Milano condotta dai pm Armando Spataro e Ferdinando Enrico Pomarici chiamo' in causa anche esponenti dei Servizi Segreti italiani. Dopo la condanna dei 23 agenti della Cia, nel febbraio scorso la Corte di appello di Milano aveva inflitto 7 anni all'ex capo della Cia in Italia, Jeff Castelli, in primo grado prosciolto sulla base dell'immunita' diplomatica, come altri due agenti condannati a 6 anni. Sempre nel febbraio scorso, nel processo d'appello bis per il sequestro di Abu Omar, i giudici della Corte d'appello hanno condannato gli ex vertici del Sismi: Nicolo' Pollari, a dieci anni di reclusione, e l'ex numero due, Marco Mancini a nove anni. Altri tre agenti, Raffaele Di Troia, Luciano Gregorio e Giuseppe Ciorra, a 6 anni. Il processo a carico di Pollari e Mancini era stato riaperto nel settembre 2012 dalla V sezione penale della Cassazione. I loro legali hanno annunciato ricorso in Cassazione contro le condanne. Robert Seldon Lady, ex capocentro della Cia fermato a Panama, il 19 novembre 2012 era stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a nove anni di carcere per avere concorso al sequestro di Abu Omar. In primo grado la condanna e' di 8 anni, che diventano 9 in appello. Poiche' tre anni sono indultati, ne dovrebbe scontare sei. Oggi Abu Omar vive ad Alessandria d'Egitto. Si guadagna da vivere scrivendo articoli.