Firenze, 24 gen. - (Adnkronos) - "Bersani dice che il Pd fa il Pd e la banca fa la banca, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi finge sorpresa e attacca Mussari secondo il solito copione dello scaricabarile, i democratici senesi e toscani tacciono o dicono cose surreali; la verita', invece, e' che questo e' l'ultimo atto di una sistema di potere che sta per venire giu'. L'era del Presidente Rossi corrisponde alla caduta di tutti i miti della sinistra: la sanita' regionale, la buona cooperazione, il sistema economico e finanziario in pieno idillio ed in totale corrispondenza con la sinistra toscana e nazionale". Cosi' Stefania Fuscagni, consigliere regionale del Pdl e portavoce dell'opposizione in Consiglio regionale della Toscana, interviene in merito ai recenti sviluppi della vicenda che vede protagonista il Monte dei Paschi di Siena. "Ora la sinistra toscana non si nasconda dietro ai soli derivati o alle scelte bancarie folli. Da sempre e' evidente che in Toscana esiste un consolidato sistema di potere ed un forte circuito politico e finanziario che ha soffocato, seppur dietro una ordinata societa' civile, ogni respiro di liberta' 'drogando' il consenso e ingessando ogni alternativa. Il connubio tra economica, cooperazione rossa, sistema sanitario, sistema bancario e Pci-Pds-Ds-Pd e' la vera cifra dell'anomalia toscana che oggi e' patologia. Il 'collasso' di MPS non puo' che trascinare con se' anche il Pd, cioe' il partito-potere pervasivo, permeante e 'controllore'. Sono certa che dopo lo scandalo di Massa che ha fatto a pezzi la frottola del virtuoso sistema sanitario regionale, dopo la volonta' fallita di strumentalizzare Fidi Toscana, dopo la 'squadra rossa' che pare aver messo le mani nei lavori dell'alta velocita' e che triangolerebbe tra Firenze, l'Emilia Romagna e l'Umbria ora arriva la mazzata su Mps, quindi sulla Fondazione, e quindi sul Pp. E' bene che il presidente Rossi non chieda il conto ad altri ma piuttosto riferisca nell'aula del Consiglio regionale sui rapporti e sulle relazione tutte politiche tra il suo Partito, questa Regione e la "loro" banca".




