(Adnkronos) - Il progetto e' stato concepito fin dall'inizio come un'anteprima - nel tratto finale del Corridoio Vasariano - di un programma che vedra' avanzare la storica collezione fin all'inizio del Corridoio, permettendo di raddoppiare almeno l'attuale numero di autoritratti, arrivando a esporne 800/900. Trattandosi anche di opere di particolare delicatezza per tecnica e supporto, nella nuova sezione e' stato pensato di procedere a rotazioni d'esposizione per quei casi che necessitino di una particolare attenzione e quindi e' stata scelta la soluzione dell'appendimento mobile, che facilitera' le eventuali sostituzioni, dovute anche a prestiti. Nella fase conclusiva del nuovo tratto, piu' vicino al collegamento diretto con Palazzo Pitti, e' visibile anche una selezionie delle piu' recenti acquisizioni, compresi alcuni sommi autoritratti scultorei. Alla base delle opere e' stata realizzata inoltre una moderna cartellinatura, a correre, sintetica per i dati identificativi, ma agevole per le eventuali necessita' di sostituzione delle opere e innovativa, sperimentale, che potra' servire da linea-guida per l'ulteriore futuro ampliamento espositivo della Collezione. Le opere selezionate sono state oggetto di operazioni di manutenzione e restauro, a cura di Daniele Rossi, e sono presentate dettagliatamente nella pubblicazione in forma di giornale, dal titolo Gli Uffizi. Autoritratti del Novecento - curata da Giovanna Giusti e edita da Giunti - conforme alle due edizioni gia' sperimentate, con successo, nel 1981 e 1983, in occasione delle mostre in cui vennero esposti gli autoritratti acquisiti per il quarto centenario della Galleria. L'intera operazione, d'intesa con il direttore della Galleria, Antonio Natali, e' stata curata da Giovanna Giusti, direttrice del Dipartimento dell'arte dell'Ottocento e contemporanea agli Uffizi.




