(Adnkronos) - "Si vuole forzare un processo, che vorremmo gestire in modo diverso - ha detto il presidente dell'Unione dei comuni montani dell'Amiata, Franco Ulivieri - L'Unione sta raggiungendo risultati importanti, grazie ad un percorso condiviso, che ha bisogno di un'identita' istituzionale forte". "Non vogliamo difendere un orticello, tanto meno le poltrone, visto che sei comuni andranno ad elezioni - ha aggiunto il sindaco di Arcidosso, Emilio Landi - Questa fase non consente di accelerare. Castel del Piano ed Arcidosso sono garanzia di un equilibrio territoriale, importante per un'operazione che abbia il senso istituzionale piu' ampio possibile" "I cittadini chiedono servizi efficienti e di qualita' - ha rilevato Claudio Franci, sindaco di Castel del Piano - I municipi rappresentano una presenza istituzionale importante su un territorio vastissimo, a rischio di abbandono". "Il quadro istituzionale e' in profonda evoluzione - ha osservato Marco Spinelli (Pd) - Una discussione politica e' necessaria, ma va sviluppato un ragionamento generale e complessivo". "Il parere dei consigli comunali e' un passaggio indispensabile per andare avanti - ha sottolineato Lucia Matergi (Pd) - E' un elemento di garanzia e sicurezza per tutti, entro un riassetto istituzionale piu' complessivo". Hanno partecipato all'incontro il vicepresidente della commissione Alessandro Antichi (Pdl), i consiglieri Gabriele Chiurli (gruppo Misto), Vanessa Boretti e Lucia De Robertis (Pd).



