Taormina, 17 giu. (Adnkronos/Cinematografo.it) - 'Ragazze a mano armata': tre brave studentesse fuori sede sono costrette a trasformarsi in cattive per salvarsi la vita. Condensata in poche parole la trama del terzo film di Fabio Segatori e' tutta qui, ma prima di arrivare alla parola fine il cammino delle amiche sara' lungo, tormentato e pericoloso. Presentato al Taormina Film Fest in uno spazio dedicato ai progetti in corso di realizzazione o in fase di editing, 'Ragazze a mano armata' promette per tanti motivi di essere una sorpresa. Il primo e' la presenza di un Nino Frassica spogliato completamente dei tratti televisivi, qui infatti nei panni di un pasticcere malinconico amico e consigliere delle studentesse. Per prepararsi al ruolo l'attore, che stasera al Teatro antico ricevera' il Premio Cariddi, racconta scherzando di aver molto studiato: "La preparazione piu' lunga della mia carriera. Mesi e mesi con le mani letteralmente in pasta per cercare di carpire i segreti della migliore pasticceria siciliana. Ma non e' bastato. In alcune scene ho avuto bisogno di una controfigura: un vero pasticcere mi ha sostituito quando si dovevano inquadrare le mani. Davvero non avrei mai potuto ripetere quei gesti tanto perfetti. Scherzi a parte, questo ruolo mi e' sembrato subito adatto a me. Ho letto la sceneggiatura e ho detto di si' senza pensarci troppo. E' una piccola parte, ma ho sentito un tale entusiasmo in Fabio che ho voluto far parte dell'avventura. Ormai i progetti migliori arrivano dai registi indipendenti, e sono convinto che aiutarli a realizzare un sogno sia il minimo che un attore conosciuto possa fare". (segue)



