Brindisi, 18 giu. - (Adnkronos) - E' terminata poco fa, dopo oltre un'ora e tre quarti, nell'aula 'Metrangolo' della Corte di Assise del Tribunale di Brindisi, l'arringa dell'avvocato Franco Orlando, difensore di Giovanni Vantaggiato, l'unico imputato, reo confesso, dell'attentato esplosivo del 19 maggio dell'anno scorso davanti alla scuola 'Morvillo-Falcone' della citta' pugliese in cui mori' la studentessa 16enne Melissa Bassi e altre nove ragazze rimasero ferite, alcune in modo grave. Il 69enne imprenditore di Copertino (Lecce) e' accusato di strage aggravata da finalita' terroristica e costruzione, possesso ed esplosione di ordigno micidiale in concorso con ignoti. L'uomo deve rispondere di tentato omicidio pluriaggravato in riferimento al precedente attentato da lui ammesso, risalente al febbraio del 2008 ai danni di un imprenditore agricolo a Torre Santa Susanna. Dopo l'arringa e le eventuali controrepliche dell'accusa, i giudici della Corte di Assise, presieduta da Domenico Cucchiara, si ritireranno in Camera di consiglio per la sentenza che potrebbe giungere entro la serata. Il pm Guglielmo Cataldi e il procuratore capo Cataldo Motta, entrambi della Dda di Lecce, hanno chiesto la pena dell'ergastolo lo scorso 17 maggio a due giorni dall'anniversario della strage. In aula e' assente l'imputato. L'avvocato Orlando ha riferito, terminando l'arringa, di "aver suggerito a Vantaggiato di essere presente per rispetto del Tribunale, della Corte e di tutte le parti". Anche questo dimostra che l'imputato "non ha percepito la gravita' del gesto". Assente anche la madre di Melissa, Rita, mentre e' presente il padre, Massimo Bassi, unitamente a 4 delle ragazze ferite: Selena Greco, Sabrina Ribezzi, Azzurra Camarda e Anna Canoci. Terminata l'arringa, ha contro replicato l'avvocato dello Stato. Ora sta intervenendo il procuratore capo Motta.



