(Adnkronos) - Ma nella prima udienza ha impressionato anche lo stato fisico debilitato dell'imputato (sempre che non sia stato un atteggiamento preordinato come sostiene l'accusa e come dimostrerebbero le intercettazioni in carcere). Uno stato fisico migliorato nelle udienze successive, almeno in quelle in cui e' stato presente in aula. Ha suscitato in taluni frangenti inquietudine l'esame di Vantaggiato, apparso, in quella circostanza, sufficientemente presente a se stesso, soprattutto quando si e' soffermato sulle presunte motivazioni che lo avrebbero portato a organizzare e mettere in atto l'attentato e il modo in cui ha parlato delle questioni economiche che lo avrebbero affannato nonostante possedesse notevoli risorse economiche investite in Borsa e nonostante sia proprietario di una barca di notevole valore. Quando e' stato esaminato in aula, risponendo alle domande dei pm e delle parti civili, Vantaggiato ha spiegato che quello del 19 maggio dell'anno scorso doveva essere "un atto dimostrativo" verso il Tribunale che tuttavia e' situato all'isolato successivo rispetto alla scuola 'Morvillo-Falcone'. Il gesto gli sarebbe sfuggito di mano. Non si sarebbe accorto della presenza delle ragazze che sopraggiungevano. "Quando ho spinto il telecomando non vedevo nulla, ero dietro il chiosco. Non avevo l'intenzione di uccidere, e' stata una cosa accaduta senza la mia volonta"', ha detto durante l'interrogatorio. (segue)



