Bologna, 18 giu. - (Adnkronos) - Via libera agli indirizzi del Piano socio-sanitario proposto dalla giunta dell'Emilia Romagna che, per la prima volta, vede le risorse del Fondo sanitario ridursi rispetto a quelle dell'anno precedente: -81 milioni per l'Emilia Romagna, a fronte di un aumento dei costi dei fattori produttivi pari a circa 120 milioni. Di fronte a questo taglio, per perseguire l'equilibrio economico-finanziario 2013, la Regione ha stanziato dal proprio bilancio 150 milioni di euro, ma anche messo in atto economie per 260 milioni di euro, fatte salve qualita' e quantita' dei servizi. "Troppo spesso tutto diventa crisi - ha sottolineato in conferenza stampa l'assessore regionale alle Politiche per la salute Carlo Lusenti - ma noi abbiamo di fronte, invece, cambiamenti demografici, epidemiologici, sociali, tecnologici e di competenze scientifiche con cui dobbiamo confrontarci per cambiare e rendere il sistema piu' efficiente, senza subire una logica di tagli lineari che non abbiamo mai condiviso". Il Piano, ha spiegato quindi Lusenti, "e' un documento di impianto entro cui confluiranno tutte le azioni della Regione a favore dei servizi che rispondono ai bisogni primari dei cittadini, quelli che fondano una comunita'". Integrazione, programmazione partecipata e riorganizzazione. Queste le parole chiave del piano. (segue)



