Roma, 19 giu. (Adnkronos) - "Ci sono stati contatti diretti tra le diverse associazioni che fanno parte della Rete per la Mobilità Nuova, il nuovo sindaco di Roma Ignazio Marino e il suo staff, e l'idea che è stata prospettata per le scelte capitoline è quella di avere competenze e, soprattutto, un'idea originale di come gestire la mobilità romana". Così all'Adnkronos Alberto Fiorillo, responsabile Aree urbane di Legambiente e portavoce della Rete per la Mobilità Nuova, in merito all'ipotesi in campo "di un assessorato alla Mobilità Nuova con un esponente della Rete". Una scelta che "renderebbe la Capitale in grado non solo di rincorrere le migliore esperienze europee - sottolinea Fiorillo - ma anche di proporre idee innovative che facciano diventare Roma la città capofila di nuove soluzioni nel campo della mobilità". Dalla Rete, però, non si fa ancora nessun nome, ma questa mattina il sindaco di Roma Ignazio Marino in un tweet ("Il mio impegno per mobilità sostenibile lo conoscete. Cura del ferro, vere ciclabili. Assessorato in linea con queste priorità. #Dajemobilità") aveva risposto alle centinaia di messaggi inviati dagli attivisti per convincerlo a nominare un esponente della Rete come assessore alla mobilità. "L'idea che l'assessorato non risponda a una logica di divisione di ruoli, fatta esclusivamente all'interno dei partiti, ma che si allarghi alla città attraverso questo vasto fronte che ha dato vita alla coalizione - continua Fiorillo - trasformerebbe questa scelta nel segno importante di un vero cambio di rotta". Per Fiorillo, la scelta di un assessorato guidato da un esponente della Rete sarebbe anche il segno "della volontà di puntare su un approccio alla mobilità di tipo diverso, che consideri gli spostamenti dei cittadini e come questi vengono effettuati come il volano per affrontare emergenze quali smog, congestione del traffico, trasporto pubblico e per realizzare una città più vivibile, fermare il consumo di suolo, valorizzare l'agro romano e i terreni agricoli, puntare sulla qualità della vita e offrire a una valida alternativa agli spostamenti motorizzati". "Una scelta di questo tipo - conclude Fiorillo - è stata sponsorizzara anche dal neo sottosegretario ai Trasporti Erasmo D'angelis che ha partecipato al battesimo di piazza della Rete per la Mobilità Nuova, lo scorso maggio a Milano, a favore di una scelta non di nomi ma di cambiamento".




