Bologna, 21 giu. - (Adnkronos) - Oltre 1,3 miliardi di euro e 1502 interventi previsti. Sono i numeri del Programma per la riparazione e il ripristino delle opere pubbliche e dei beni culturali danneggiati dal sisma del maggio 2012, redatto in base alle indicazioni dei soggetti interessati e varato dalla Regione Emilia Romagna. Il provvedimento e' stato illustrato questa mattina a Bologna dal sottosegretario alla presidenza della Regione Alfredo Bertelli e dagli assessori regionali alle Infrastrutture e alle Attivita' Produttive, rispettivamente Alfredo Peri e Gian Carlo Muzzarelli. Dalle chiese ai teatri fino alla sanita', il programma prevede il ripristino con miglioramento sismico e la ricostruzione degli edifici pubblici, comprendenti gli edifici di proprieta' del demanio, della Regione, degli enti locali, di enti derivati o partecipati da enti pubblici non economici e destinati a pubblici servizi. Sono inclusi anche tutti gli edifici sottoposti alla tutela, sia quelli espressamente dichiarati di interesse storico-culturale, sia quelli che sono stati costruiti da oltre settanta anni, come definito dalla Direzione regionale del Ministero per i Beni e le attivita' culturali. Al momento il Programma prende il via dagli edifici pubblici e beni di proprieta' di enti ecclesiastici. Con ordinanza il commissario e presidente della Regione Vasco Errani stabilira' le regole per poter finanziare i beni culturali di proprieta' privata quali: castelli, rocche, ville e palazzi. (segue)



