Genova, 22 giu. - (Adnkronos) - Prezzi invariati rispetto agli anni scorsi negli stabilimenti balneari liguri, dove sono sempre piu' diffuse, rispetto al passato, le offerte speciali che permettono al cliente, in determinate situazioni, di ridurre le spese. "Il 95% dei gestori - dichiara all'Adnkronos Riccardo Borgo, titolare dei bagni La Bussola di Bergeggi, in Provincia di Savona, e presidente nazionale di Sib (Sindacato italiano balneari) Ascom - in Liguria ma anche nel resto d'Italia, mantiene invariate le tariffe. Qualcuno puo' avere recuperato l'aumento dell'Iva ma niente di piu'. Si registra anche la tendenza a incoraggiare la clientela con offerte speciali: per esempio, se la tariffa di un ingresso giornaliero e' di 30 euro, chi entra dopo le 14 paga 20 o 15 euro, dopo le 17 ancora meno". Gli effetti della crisi valgono per tutti, anche in quella perla della Liguria che e' Paraggi, la spiaggia di Portofino, e sconsigliano di alzare le tariffe. "Noi - dice Stefano Bosetti, titolare dei bagni Bosetti - non aumentiamo i prezzi da tre anni. La nostra clientela e' fatta in buona parte di famiglie di imprenditori e professionisti, e anche loro sentono la crisi, tanto e' vero che i soggiorni tendono ad abbreviarsi. L'anno scorso gli italiani venivano quasi solo nei weekend, durante la settimana al 75% gli ospiti erano stranieri, russi e in genere dei paesi dell'Est Europa soprattutto". Quest'anno, poi, a rendere piu' incerta la scelta di passare qualche giorno al mare concorre anche il tempo. "Finora - osserva Bosetti - e' stato un disastro. Abbiamo aperto il 25 aprile e il primo mezzo week end di bel tempo e' stato la settimana scorsa, anche oggi il cielo e' nuvoloso, e' vero che fa caldo ma noi vendiamo sole".



