Roma, 22 giu. (Adnkronos) - La Cassazione ha mitigato le pene nei confronti di Pier Paolo Brega Massone, l'ex primario del reparto di chirurgia toracica della clinica Santa Rita, a Milano, e dei suoi aiutanti. In particolare, la V sezione penale, pur confermando le condanne per lesioni gravi, ha annullato senza rinvio nei confronti di tutti gli imputati ricorrenti la sentenza d'appello limitatamente ai reati commessi fino al 15 dicembre 2005 per intervenuta prescrizione. La Corte d'appello di Milano dovra' ora rideterminare al ribasso le condanne. Brega Massone in secondo grado era stato condannato a 15 anni e mezzo. Era accusato di truffa ai danni del Sistema sanitario nazionale, falso e di lesioni dolose in relazione a una ottantina di interventi su pazienti che sarebbero stati inutili o addirittura dannosi, effettuati per 'gonfiare' i rimborsi previsti dal Sistema sanitario. Il ricorso era contro la sentenza della Corte d'appello di Milano del 26 marzo 2012. L'ex primario della cosiddetta 'clinica degli orrori' era stato arrestato nel giugno del 2008. Scarcerato nel novembre del 2009, e' tornato ad essere detenuto il 30 aprile del 2010 dopo che la Cassazione aveva rigettato il ricorso del difensore contro il provvedimento del Tribunale del Riesame che aveva accolto la richiesta di ripristino della custodia cautelare avanzata dai pubblici ministeri. In appello erano state leggermente ridotte le pene ai due 'aiutanti', Fabio Presicci, condannato a 9 anni e 9 mesi (in primo grado 10 anni) e a Marco Pansera, al quale sono stati inflitti 4 anni, 4 mesi e 15 giorni (6 anni e 9 mesi in primo grado). Confermati invece i risarcimenti alle parti lese per importi che vanno dai 20mila agli 80mila euro.



