Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - Per la prima volta, in esclusiva mondiale, mercoledì 4 dicembre alle ore 17,30 verrà esposto presso la sede di Academia Barilla a Parma il facsimile del più antico manoscritto di Apicio: 'De Re Coquinaria Urb. Lat. 1146', il cui originale è conservato presso la Biblioteca Apostolica Vaticana a Roma. L'occasione è ghiotta per meglio conoscere la storia di questo singolare buongustaio romano, le caratteristiche della cucina antica e le vicende legate alla prima opera gastronomica nota del nostro Paese. L'incontro, promosso da Academia Barilla e dalla Casa Editrice Imago, si avvale di contributi di assoluto rilievo, tra cui Domenico Vera, Docente di storia romana presso l'Università degli Studi di Parma, Giovanni Ballarini, Presidente Nazionale dell'Accademia Italiana della Cucina, e Andrea Fabbri, Preside del Corso di Scienze dell'Alimentazione all'Università degli Studi di Parma. La serata, condotta da Giancarlo Gonizzi, Curatore della Biblioteca gastronomica di Academia Barilla, consentirà a tutti i presenti di conoscere sapori ormai dimenticati attraverso la preparazione in sala e il successivo assaggio di alcune pietanze, cucinate in chiave moderna: una mousse di ceci, uno dei legumi più diffusi nella cucina romana; il pollo alla maniera di Frontino, sapientemente aromatizzato con erbe e la Tyropatina, una crema rovesciata di mascarpone e formaggio. Un momento in cui storia, arte e gastronomia si fondono all'insegna della cultura e del gusto.




