(Adnkronos) - "Alla luce di quanto emerso in termini di danni e disagi, la giunta regionale, ha adottato una delibera per il riconoscimento dello stato di emergenza da comunicare al governo nazionale", ricorda la protezione civile. "I contatti tra il capo della protezione civile nazionale Gabrielli e il prefetto di Catanzaro Cannizzaro sono stati continui per il superamento della fase emergenziale - osserva - Proprio nell'intento di superare il più rapidamente possibile le criticità post alluvionali, il prefetto ha convocato, nella data del 22 novembre scorso il tavolo per l'emergenza idrica, al quale hanno preso parte le maggiori autorità regionali nel settore della protezione civile". "In occasione della riunione convocata dal prefetto, al fine di coordinare e rendere sinergici tutti gli interventi sul territorio, la protezione civile regionale ha messo a disposizione del comune 14 autobotti di cui 3 da 15.000 lt. e 2 da 10.000 idropotabili, provenienti da tutto il territorio regionale che, insieme a quelle private rese disponibili, hanno consentito di fornire un servizio di distribuzione dell'acqua ai cittadini con circa 30 autobotti complessive - aggiunge - Le autobotti sono state assegnate alle varie zone della città in base al quadro delle priorità delineato già dalle prime ore, dal Comune di Catanzaro e, successivamente dal prefetto Cannizzaro". "Nella mattinata di sabato, inoltre, la Ditta Cristofaro Acqua Calabria di Girifalco, ha messo a disposizione un tir di acqua imbottigliata per la popolazione in difficoltà, in particolare per anziani e disabili, che è stata prelevata con un autoarticolato della Protezione Civile Regionale - conclude - ed è stata consegnata al Comune di Catanzaro al fine di distribuirla tra la popolazione attraverso il prezioso contributo dei volontari attivati proprio dalla Protezione Civile regionale". (segue)




