Bruxelles, 17 dic. (Adnkronos) - Le piccole e medie imprese europee diventano sempre più 'verdi' e usano le risorse in modo più efficiente. Il 42% delle pmi della Ue, secondo i dati di un'indagine di Eurobarometro, risulta avere almeno un dipendente 'verde' a tempo pieno o a tempo parziale, con un aumento del 5% rispetto al 2012. Inoltre più di nove pmi su dieci hanno adottato almeno una misura per migliorare la propria efficienza dal punto di vista delle risorse e il livello dei loro sforzi è aumentato rispetto allo scorso anno. Le misure più diffuse hanno riguardato la riduzione al minimo dei rifiuti (67%), il risparmio energetico (67%) e il risparmio dei materiali (59%). Almeno la metà delle pmi, inoltre, ricicla riutilizzando materiali o rifiuti al suo interno o risparmiando acqua (ambedue 51%). La metà delle pmi europee attive sui mercati verdi commercializza prodotti e servizi con caratteristiche ambientali come la produzione biologica e l'etichettatura ecologica o la progettazione ecocompatibile (51%). Più di un terzo di esse (35%) offre prodotti o servizi nel settore dei materiali riciclati (il 6% in più rispetto al 2012). Costruzioni, cibi e bevande ed attrezzature e macchinari elettronici e meccanici costituiscono ancora i prodotti e i servizi ecologici più venduti. "Le pmi europee -commenta Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l'Industria- stanno raccogliendo la grande sfida posta dal passaggio ad un'economia più verde. Dobbiamo tuttavia sostenere maggiormente i loro sforzi, in modo che possano trarre vantaggio dalle possibilità non sfruttate di ridurre i costi, incrementare le entrate e creare nuovi posti di lavoro verdi".




