Roma, 18 dic. (Adnkronos) - "Sono sicuro che finirà con un'archiviazione", perchè "siamo noi creditori", avendo versato "22 milioni" ed essendo "gli unici che hanno pagato con i loro soldi". Così Giampiero Samorì interviene a proposito del suo coinvolgimento nell'inchiesta sulla Banca Tercas. "Sapevo di quest'indagine da tre anni e l'anno scorso avevo chiesto di essere interrogato, ma il pm mi aveva detto che non c'era bisogno -aggiunge- Ora avrò la possibilità di farmi interrogare e di spiegare come stanno le cose. Siamo un'azienda solidissima, abbiamo messo soldi nostri, quindi per quanto ci riguarda è un'indagine priva dei presupposti fattuali e direi anche che è un fatto di irrilevanza psicologica, non ho alcun problema e alcun imbarazzo. Quando il pm mi chiamerà dimostrerò che noi non c'entriamo nulla con quelle situazioni".




