Prato, 19 dic. - (Adnkronos) - Sequestrati oltre 500 kg di fuochi d'artificio e denunciata una italiana sprovvista di licenza di vendita. Il movimento sospetto di un furgone che si allontanava furtivamente da un magazzino commerciale ubicato nella immediata periferia di Prato non e' sfuggito ai finanzieri della compagnia delle Fiamme Gialle i quali, durante un servizio di controllo economico del territorio, dopo avere intimato l'alt al mezzo, al fine di eseguire una più approfondita ispezione, lo hanno scortato di nuovo verso il magazzino d'origine dove hanno scoperto, confusi tra gli altri, 100 scatoloni contenenti artifizi pirotecnici. Gli immediati accertamenti hanno permesso di appurare che la titolare della ditta, una giovane italiana originaria della Campania, non era in possesso di alcuna licenza o autorizzazione per la detenzione e la vendita di fuochi d'artificio. Gli stessi, sebbene non di particolare pericolosità se singolarmente considerati, potevano certamente costituire un grave pericolo per l'incolumità pubblica attesa la loro detenzione all'interno di un immobile, non solo attiguo ad altre civili abitazioni, ma anche contenente merce altamente infiammabile come carta, plastiche, etc. I militari della Guardia di Finanza, subito dopo la scoperta, hanno provveduto a trasportare gli oltre 411.000 fuochi artificiali in un luogo sicuro in attesa di provvedere alla loro distruzione. Nei confronti della titolare dell'azienda, che è stata segnalata alla Procura della Repubblica, è stata avviata anche un'ispezione fiscale.




