(Adnkronos) - Le mafie incalzano, dunque, ma secondo il rapporto "le risposte politiche e sociali si sono aggiornate, hanno assunto più forza sia in campo istituzionale che culturale, ad esempio nelle scuole e nelle iniziative che hanno coinvolto professionisti e mondo del lavoro". Il plauso di Libera va anche alle "buone prassi" messe in campo in Emilia Romagna, a partire dalla nuova legge regionale sul gioco d'azzardo. Non migliora, invece, il fronte dell'usura che resta sui livelli degli anni precedenti, mentre le estorsioni sono tornate a crescere rispetto, ad esempio, ai dati in leggero calo del 2010 e 2011. Aumentano anche i danneggiamenti a seguito di incendi, considerati da sempre il 'reato spia'. "E tutto questo - sottolineano gli autori del Dossier - è avvenuto mentre le denunce dei commercianti non si sono moltiplicate come auspicato". Quanto alla confisca dei beni sottratti alla criminalità organizzata, e poi destinati ad un uso sociale: su 112 beni (86 immobili e 26 aziende) confiscati in tutta la regione, 55 sono stati destinati all'uso sociale. Per le aziende confiscate va segnalato invece che 18 sono entrate in gestione, in particolare a Bologna, mentre 8 ne sono uscite. (segue)



